La prossima edizione del voluminoso Kotler/Keller, manuale di marketing onnipresente nelle biblioteche di addetti ai lavori e studenti, è probabile che si arricchirà di un nuovo case study: la casa di moda americana St. John ha deciso di non rinnovare il contratto (siglato nel 2005) alla testimonial Angelina Jolie "perchè mette in ombra il nostro brand". L'amministratore delegato dell'azienda, Glenn McMahon ha spiegato alla rivista di moda americana Women's Wear Daily che "volevamo dare un segnale di cambiamento" perchè "il brand Angelina" è ormai così potente a livello globale da eclissare l'azienda alla quale è collegato (a prezzi molto cari, specialmente in questi periodi di crisi). In sostanza mettere Jolie sui cartelloni delle città e sulle pubblicità nelle riviste fa ormai pubblicità a lei più che ai prodotti che dovrebbe rappresentare. Così quella che McMahon ha chiamato "evoluzione" è in realtà una piccola involuzione. O meglio un ritorno alla tradizione: la scelta, come personaggio immagine, di una modella. Sarà Karen Elson, moglie del cantante Jack White, rossa di capelli, a rimpiazzare Angelina.
Fonte: Corriere della Sera del 10/01/10